corso di tai chi

Cosa imparerai?

Il Tai Chi è uno stile molto famoso nelle arti marziali cinesi. E’ conosciuto sia come tecnica di combattimento, sia come ginnastica, sia come medicina preventiva. Sono infatti documentati i suoi benefici a livello neurologico e cardiovascolare. Lo stile è stato fondato durante la dinastia Ming da Chen Wang Ting, che lo creò assorbendo caratteristiche da altri stili e altri ambiti: in particolare il Tai Chi deriva dallo stile changquan, da teorie mediche, da antichi esercizi e dalla filosofia dell’Yijing.

uomo che fai tai chi

orari del corso

Il Tai Ji Quan è una disciplina e stile di vita adatto per raggiungere l’equilibrio psico-fisico e rilassare le tensioni causate dallo stress, agisce sull’umore, sulla memoria e sull’energia personale. Nel corso degli anni la scienza ha iniziato a confermare i numerosi benefici per la salute psico-fisica che questa pratica antica può apportare nella nostra vita quotidiana.

1. Invecchiare bene e niente cadute

II Tai Chi prevede movimenti dolci e armonici che si possono praticare anche in età avanzata. Esso è un vero e proprio toccasana per la salute degli anziani dopo i 60 anni, quando il corpo comincia a mostrare i segni di indebolimento. Le cadute sono probabilmente i problemi fisici più comuni per gli anziani. Alcune statistiche indicano che il 30% degli ultrasessantacinquenni ogni anno sono soggetti a una brutta caduta e il 10% ha come conseguenza una frattura. Le cause sono molte e vanno ricercate nel minore equilibrio, nella ridotta forza muscolare, nei cambiamenti d’andatura legati al progredire dell'età... Alcune persone, per la paura di cadere, diventano fisicamente inattive. Il regolare esercizio fisico, invece, può aiutare a riprendere la fiducia in se stessi e a condurre un tipo di vita più produttivo. Proprio il Tai Chi potrebbe essere la risposta ideale. Infatti, una recente ricerca sudcoreana, pubblicata dal Journal of Advanced Nursing, ha ulteriormente confermato che la pratica regolare del Tai Chi migliora l’equilibrio, la mobilità e la flessibilità, rafforza ginocchia e caviglie e tutti i muscoli del corpo e può ritardare il tasso della perdita ossea. Il servizio sanitario britannico offre addirittura agli anziani che hanno sofferto fratture dell'anca, lezioni gratuite di questa antica arte marziale cinese.

2. Ridurre lo stress

Il vostro rilassamento può essere accompagnato proprio dal Tai Chi, che può unire i benefici della lentezza e meditazione a quelli del movimento. Con i suoi gesti enti e circolari il Tai Chi non solo rende il corpo agile e armonioso, ma ha anche un effetto benefico sul sistema nervoso, con una conseguente riduzione dello stress.

3. Abbassare la glicemia

Indicato in particolare ai diabetici di tipo 2. I pazienti imparano a gestire meglio la malattia e a vivere con più energia e vitalità.

4. Ridurre pressione alta e colesterolo

Studi condotti presso l'Università di Taiwan, luogo dove per eccellenza gli abitanti praticano questa disciplina, confermano tali benefici.

5. Benefici del cuore

Tai Chi è benefico per chi ha problemi d’insufficienza cardiaca. Permette ai pazienti di vincere la pigrizia e allo stesso tempo di non compiere sforzi eccessivi senza rinunciare a fare movimento.Studi condotti presso l'Università di Taiwan, luogo dove per eccellenza gli abitanti praticano questa disciplina, confermano tali benefici.

6. Dormire meglio

Praticare il Tai Chi può rivelarsi utile in caso di problemi riguardanti la sfera del sonno.

7. Riprendersi dopo un ictus

Pazienti che avevano avuto un ictus almeno 6 mesi prima, 12 settimane di pratica del Tai Chi hanno contribuito a migliorare l'equilibrio, accompagnate da un programma di riabilitazione composto da esercizi di respirazione, di stretching, per i muscoli e per le articolazioni, e da passeggiate a piedi.

8. Trattare i sintomi della depressione

Accompagnare i comuni trattamenti per i sintomi della depressione con il Tai Chi può aiutare a migliorare la qualità della vita e lo stato di salute dei pazienti.

9. Benefici per il cervello e la concentrazione

Ricercatori hanno scoperto che, dopo 40 settimane, coloro che avevano praticato il Tai Chi tre volte alla settimana hanno beneficiato dei maggiori miglioramenti per il cervello, in particolare per quanto riguarda il suo volume, che potrebbe ridursi con l'avanzare dell'età. Ciò sarebbe dovuto all'elevato livello di attenzione e di concentrazione necessario per eseguire in modo corretto i movimenti del Tai Chi.

10. Benefici per le articolazioni

Uno studio condotto presso il Tufts Medical Center ha evidenziato che gli adulti che soffrivano di osteoartrite alle ginocchia hanno visto un vero e proprio miglioramento dei sintomi per quanto riguarda il dolore e la funzionalità delle articolazioni praticando Tai Chi due volte alla settimana. Oltre ai benefici per il corpo, le ricerche hanno evidenziato effetti positivi del Tai Chi per alleviare l’ansia e per migliorare la respirazione, grazie a una combinazione di movimento e meditazione.

Chi – Qi - Ch’i (pronuncia ci) - Prana – Ki – Energia vitale – Soffio cosmico: diverse parole, in varie lingue, tutte per esprimere il medesimo concetto.
Il Chi è l’energia universale che agisce sui corpi viventi attraverso i meridiani, canali entro cui tale energia scorre, fluisce, mantenendo in equilibrio le funzioni dell’organismo. Questa energia è sempre presente e agisce di continuo. Esso è l’elemento basilare dell’arte marziale, della MTC e della MTC e della vita. Anche il semplice fatto di pensare modifica l’ambiente. Infatti, il pensiero crea la realtà perché è in grado di influenzare la situazione energetica nella quale siamo immersi.
In Occidente, abituati, alle consuete regole “matematico-razionali”, riesce perfino difficile afferrare questi concetti. Il principio secondo il quale tutto nell’universo è energia è fondamentale e determina la teoria che afferma che tutto è connesso e tutto si trasforma costantemente.
Il concetto del Chi si trova in molte aree della tradizione cinese e ha un’ampia gamma di significati. Fisiologicamente parlando, il Chi è l’entità fondamentale che forma il mondo. È anche adoperato per incarnare le funzioni del corpo umano. Quando si muore, il Chi scompare. L’abbondanza, o la mancanza del Chi originario determina la vitalità della persona.

Approfondimenti Qi Gong

Tralasciando di citare i numerosissimi testi che hanno parlato di qigong, ricordiamo che dopo la fondazione della Repubblica popolare cinese il Qigong fu esplorato sistematicamente tramite l'osservazione clinica e la sperimentazione scientifica.
Si dimostrò la sua effïcacia nella cura dell'ipertensione arteriosa, nei disturbi delle coronarie, delle ulcere allo stomaco e al duodeno, della gastroptosi, degli esaurimenti nervosi e delle nevrastenie, del cancro e di molte malattie croniche. Terapie comprensive di Qigong sono state sviluppate da molte istituzioni mediche cinesi con risultati vari.

Effetti
I risultati principali del Qigong sono di regolare, tramite gli sforzi soggettivi del paziente stesso, le funzioni del corpo, e di controllare le leggi motorie in modo da acquistare il rilassamento dei muscoli, la stabilità dello spirito e la quiete della mente. È su questa base che si devono intraprendere gli esercizi di respirazione. Perciò si richiede il controllo delle attività coscienti innanzitutto e poi una reazione calma delle emozioni per poter arrivare a uno stato estremamente gradevole e tranquillo. È una terapia che fa entrare in pieno gioco le energie soggettive del paziente, ne rinforza la capacità di resistenza alle malattie, la possibilità di prevenirle o di vincerle e di riacquistare la salute.
Il sistema del Qigong comprende tre aspetti: il controllo del corpo (posizioni), il controllo della mente (quiete) e il controllo del respiro (respirazione). La sua influenza sul fisico è globale: tutte le ricerche sui suoi esercizi respiratori hanno dimostrato chiaramente gli effetti positivi su ogni organo e sistema del corpo umano.

Effetti sul sistema nervoso
Durante gli esercizi di Qigong, il sistema nervoso, a causa della quiete mentale, è in uno stato di controllo interno che attua una funzione protettrice positiva sull'intero organismo. La quiete mentale elimina la tensione nella corteccia cerebrale, ne rinforza la funzione equilibratrice e migliora le funzioni di tutti gli organi fisici.
I risultati delle ricerche scientifiche hanno dimostrato che la pratica del Qigong porta le attività elettriche delle cellule nervose a un ordine superiore che risulta in minor consumo di energia e maggior efficienza del cervello.
La terapia del Qigong differisce da quella del sonno in quanto la prima sollecita le energie soggettive del paziente a controllare le proprie attività nervose, in modo da ottenere uno stato non di sonno ma di"completo rilassamento senza preoccupazioni" e di"concentrazione della mente". Tale condizione favorisce il riposo positivo della corteccia cerebrale e attua funzioni protettive.

Effetti sul sistema cardiovascolare
Il Qigong favorisce la circolazione sanguigna dilatando i capillari e rinforzando il polso: con l'inspirazione profonda aumenta la portata sistolica del sangue mentre con l'espirazione profonda si migliora quella diastolica. Gli esercizi respiratori possono alleggerire il peso del cuore, per cui i malati di ipertensione e di arteriosclerosi non soffriranno più di ipertrofia e di allargamento cardiaco.
Dall'elettrocardiogramma si può vedere che il battito cardiaco nel cultore di Qigong rallenta dopo gli esercizi e, se aritmico, si regolarizza. Con l'alleggerimento del peso cardiaco, ll consumo di ossigeno diminuisce e le funzioni cardiache si migliorano.

Effetti sull'apparato digestivo
Nella pratica del Qigong, durante la respirazione addominale, gli organi della cavità addominale sono come "massaggiati" e si manifestano chiaramente gli effetti positivi, soprattutto quando si usa il modo della respirazione contraria o della sospensione del respiro. I movimenti del diaframma si espandono di 3-4 volte più del normale durante gli esercizi. Il cambiamento ciclico della pressione nella cavità addominale "massaggia" lo stomaco, gli intestini, il fegato, la cistifellea e il pancreas, favorendo la peristalsi gastrointestinale insieme alla secrezione del succo digestivo. Con la diminuzione inoltre del sangue accumulatosi nell'addome, si migliorano le funzioni digestive a assimilative.

Effetti sull'apparato respiratorio
Un'osservazione prolungata fa rivelare chiaramente i notevoli effetti fisici nel cultore di Qigong. Durante la respirazione addominale, l'ampiezza del movimento del diaframma è 3-4 volte maggiore del normale mentre la frequenza della respirazione e il volume al minuto dell'aerazione diminuiscono. Inoltre il consumo dell'ossigeno diminuisce del 30% mentre il tasso metabolico del 20% circa rispetto al periodo prima della pratica di Qigong. Questo fenomeno è detto stato metabolico e fisiologico basso, che aiuta a diminuire il consumo nell'organismo di un malato, ad accumulare nuova energia e forza per vincere la malattia e riacquistare la salute.

Riepilogo
Da quanto detto sopra a riguardo dell'efficacia del Qigong, anche se non si può spiegare chiaramente il suo modo operativo, appare però evidente la sua funzione positiva sia per prevenire e curare le malattie che per prolungare la vita e proteggere la salute: si basa quindi su un fondamento scientifico. La pratica ha dimostrato che gli esercizi di Qigong possono indurre il metabolismo fisiologico a un nuovo equilibrio, più confacente al vivere umano e questo può essere la base materiale della pratica riabilitativa del Qigong.
Il Qi, energia o fiato vitale, della Mtc (Medicina Tradizionale Cinese) ha così una base sostanziale. Simulando gli effetti fisici causati dal Qigong, si è intrapresa la produzione di strumenti medici che permetteranno a quest’arte antica di portare nuovi contributi alla salute dell'umanità.